Elogio dell'ozio
di Robert Louis Stevenson
"Parole come frustate in faccia a chi è catturato dalla corsa al successo, moloch assoluto della società d'oggi. Un'apologia degli spiriti oziosi, gli unici che servono davvero all'umanità, i soli che hanno qualcosa da donare. Un invito a trasgredire orari, ritmi, istituzioni, strutture. Una dimostrazione che la sola felicità che ricordiamo d'aver provato ci proviene da tutte quelle volte che non ci siamo fatti illudere dalla chimera del successo, siamo insomma sfuggiti alle maglie del falso dovere. Un pamphlet profetico del peggio che sarebbe venuto. Di una sempre più straordinaria modernità."
"Di questi tempi ognuno di noi è obbligato, sotto pena di una condanna in contumacia per lesa rispettabilità, a dedicarsi a qualche professione remunerativa; e a dedicarcisi con un atteggiamento quasi simile all'entusiasmo..."
Inizia così questo panphlet favoloso e inimitabile che tutti dovremmo avere in stanza e bene impresso nella nostra capoccia. Questo testo è stato pubblicato per la prima volta nel 1877 ma sembra essere stato scritto a Milano oggi pomeriggio per quanto è attuale e veritiero.
Si legge in mezzoretta perchè è davvero piccolo, ma è denso, densissimo di significati. Anche perchè l'autore avrebbe smentito se stesso se avesse scritto troppo perchè avrebbe costretto i lettori a leggerlo e come lui stesso dice la lettura occupa il tempo che potresti occupare per fare altro. E' ovvio che nello scritto non si intende parlare male di chi si accultura o di chi lavora ecc ecc, bensì si sottolinea parecchio il fatto che i momenti migliori della vita di un uomo sono sempre quelli in cui non si produce. La soddisfazione lavorativa non sarà mai tanto intensa quanto una soddisfazione esclusivamente personale. E' difficile dargli torto... Anche quando parla delle fughe da scuola, beh chi di noi non ha fatto cose indimenticabili in una di quelle mattine che ha marinato la scuola? Molto più indimenticabili delle noiose attese di interrogazioni, compiti e spiegazioni senza entusiasmo dei prof. Ognuno ha avuto le sue esperienze, è chiaro, però è difficile contraddire quanto scrive quest'uomo. E' un libeollo che consiglio assulatamente a tutti, se fossi religioso sarebbe la mia bibbia, ma siccome sono gli altri ad essere religiosi allora questo è un libro eretico. In più costa un euro perchè è edito dai tipi di Stampa Alternativa nella collana "millelire". Non avete scuse, o voi lettori. Spaparanzativi a panza all'aria sotto un pere di livara (albero di ulivi), godetevi il sole e la felicità di guardarvi intorno sapendo che nulla vi leverà quel poco di pace che state vivendo e leggete ste 4 righe che sono più formative di qualunque corso professionale avanzato...
(A)
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